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F.A.Q. "Frequently Ask Questions" 1.0
it.sesso.discussioni
a cura di Loris D'Emilio
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1) Qual'e' la dimensione "normale" del pene?
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La crescita del pene e' molto rapida durante la puberta' ed e' completa alla fine dello stadio puberale, intorno all'eta' di 16 o 17 anni. Tuttavia molti adolescenti temono che il loro pene non sia abbastanza grande e sia inadeguato al compimento di atti sessuali.
Quasi tutti i ragazzi, prima o poi, hanno dei dubbi circa le misure del loro pene, ma l'esperienza, in genere, mostra loro che tale angoscia e' del tutto immotivata.
Non appena iniziano ad avere esperienze sessuali scoprono che il loro pene funziona adeguatamente ed e' entro i normali standard di grandezza.
Quando il pene non e' eretto, in genere pende mollemente verso il basso e misura circa dagli 8 agli 11 centimetri di lunghezza e 3 centimetri di diametro, anche se ogni caso differisce dagli altri, alcuni sono piu' piccoli ed alcuni piu' grandi.
Il problema, nello stabilire una grandezza media del pene non eretto, e' che lo stesso pene, in queste condizioni, puo' variare di volta in volta.
Ad esempio, I'aria fredda, I'acqua fredda, la paura o l'ansieta' causano, in generale, I'avvicinamento massimo del pene (dello scroto e dei testicoli) al corpo, quindi il suo accorciamento. Il pene non eretto puo' acquistare in lunghezza se immerso nell'acqua tiepida o quando l'uomo e' completamente rilassato.Il peso di un uomo, la sua costituzione e la sua statura non hanno alcuna relazione con la grandezza del suo pene, sia in erezione che flaccido.
(da "La vita sessuale-problemi, risposte" di Michael Carrera)

2) Qual'e' la dimensione della vagina?
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La lunghezza della v., dal suo orificio vulvare all'apice del collo [dell'utero] e' in media di 6-7 cm.
Le pareti pero', per la prominenza del collo e la formazione dei fornici vaginali, sono naturalmente un poco piu' lunghe: cioe' 7,5 per la parete anteriore,8-8,5 per la parete posteriore.
Dimensioni, come si vede, ben differenti da quelle del pene in erezione.
Non si deve dimenticare che il pene non penetra mai totalmente nella v., al momento del coito, per l'ostacolo della sinfisi pubica, ed inoltre che la v. si allunga assai facilmente di 3/4 cm. Alcuni autori assegnano alla v. una lunghezza di 12-14 cm. Queste v. eccezionalmente lunghe esistono, ma sono rare. Altre volte si trovano v. la cui lunghezza inferiore alla media misura appena 4 o 5 cm .... Non solo la v.e' molto estensibile (vedi parto e strumenti ginecologici), ma anche elastica. Questa elasticita' e' dovuta alla tonicita' dei muscoli perineali, che a causa della distensione dopo varie  gravidanze possono perdere il tono.
(Dal "Anatomia umana " di Testut-Latarjet)

3) Dov'e' situato il punto G?
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Per i sessuologi la posizione che procura le sensazioni piu' piacevoli alle donne non e' certamente quella cosidd. del missionario.
Infatti l'organo sessuale maschile in tal modo eccita la parete posteriore della vagina,ma non quella anteriore, dove si trova il punto G ( dal nome del suo scopritore, il ginecologo tedesco Ernst Grafenberg.)
Si tratta di un piccolo fascio di terminazioni nervose che, se correttamente stimolato, produce un grado di soddisfazione inaspettato.
Neanche a farlo apposta, il punto G in effetti e' la parte meno agevole da rintracciare nell'anatomia femminile.Cmq, la sua stimolazione meccanica si ha in tutte le posizioni in cui
la donna sta sopra. Il punto G allora si gonfia e assume la forma di una piccola   massa che sporge, come un bottoncino.
Se la stimolazione continua, l'utero comincia a contrarsi fino a produrre un orgasmo molto particolare, che talora si accompagna alla produzione di un liquido chiaro in modesta quantita'.
Le analisi di laboratorio hanno rivelato che questo fluido e' simile alla composizione del liquido prodotto dalla prostata, che ha il compito di proteggere gli spermatozoi.
Proprio per questa ragione i ricercatori hanno ipotizzato che il punto G sia un abbozzo di prostata . Il punto G resta cmq. uno degli aspetti piu' misteriosi del corpo femminile. Si e' pensato anche che possa avere un ruolo nella maternita'.
L'orgasmo profondo prodotto dalla stimolazione del punto G e' infatti spesso accompagnato da una sensazione di spinta verso l'esterno.
Poiche' il punto puo' essere stimolato anche dalla discesa del feto durante il parto, sembra possibile che il punto G abbia una funzione di aiuto alla nascita.
Per strano che possa sembrare, ci sono donne , che malgrado i dolori del travaglio, raggiungono un orgasmo proprio durante l'espulsione del bambino.
(Focus n.22)

4) Quali creme lubrificanti usare per un rapporto anale?
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- il "lubricating jelly HR" e' a tutti gli effetti un prodotto che usano anche i medici per ispezioni corporali varie (anali e vaginali) e all'occorrenza anche per cateteri. Va benissimo ma non e' molto facile trovarlo. Non costa caro.
- il gel KY della Johnson E' ottimo, e totalmente privo di effetti collaterali, come il precedente. Pero' non credo si possa trovare in commercio in Italia.
- il gel "Vitadermina" e' buono ma costa un po' caro ...e poi lascia un leggero retrogusto ... :-))).
- Per il coito anale si usano delle creme idrosolubili e incolori, che sono emulsioni olio/acqua stabilizzate. In altre parole, le comuni creme idratanti prive, pero' di profumazione: le creme base.
Ottima e' l'ANONET CREMA, in vendita in tutte le farmacie come "detergente anale" in assenza di acqua. Quindi, non esiste motivo di vergognarsi a comprarla. Unico difetto: e'un po'cara.
Da NON USARE
- Il LUAN.
e' un farmaco anestetico per uso locale di superficie, contenendo, quale principio attivo, la Lidocaina o Xilocaina. La struttura molecolare di tutti gli anestetici locali e' molto simile: un gruppo aromatico legato con legame esterico ad un altro gruppo di vario tipo.
Derivano dalla cocaina, ottimo anestestico locale.
Il loro impiego DEVE essere limitato a manovre mediche e a interventi chirurgici minori.
- La Lidocaina e' usata nelle unita' di terapia intensiva correntemente nei casi di tachicardia parossistica ventricolare e di arresto cardiaco per fibrillazione, condizioni di gravita'
estrema.

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